Il commissario Miccio: “Quello che abbiamo fatto proietta l’Abruzzo ad essere al centro delle direttrici europee, sia per quanto riguarda le opere infrastrutturali sia per la logistica”.

Mosciano 28 dicembre 2023. La conferenza stampa di Aehra è stata l’occasione per un bilancio dell’attività della ZES, operativa da marzo 2022 da parte del commissario Mauro Miccio: “ovviamente felice di chiudere l’anno con questa bella notizia di Aehra che corona un anno e mezzo di lavoro a tratti complesso ma ricco di soddisfazioni” ha dichiarato. Mentre si è in attesa di conoscere nel merito il Dpcm che proroga al primo marzo 2024 il passaggio di consegne dai Commissari alla costituenda struttura della Presidenza del Consiglio che gestirà la Zes Unica allo sportello unico Abruzzo si contano 30 Comunicazioni preventive con 649 milioni di investimento e 27 richieste di autorizzazione unica (9 approvate) importo investimenti: 145 mln 287 mila con ricaduta occupazionale di 385 unità. Le sei opere infrastrutturali affidate alla ZES e finanziate con il PNRR sono state affidate e i cantieri aperti.

“Ciò che abbiamo fatto proietta l’Abruzzo a essere il centro delle direttrici europee, verticali e orizzontali, infrastrutturali e della logistica” sottolinea Miccio. I numeri, in una regione in transizione dove le grandi aziende non beneficiano del credito d’imposta, riflettono una vivacità imprenditoriale che caratterizza questa regione con vocazione manifatturiera.

Le aziende sono state monitorate e supportate in tutte le fasi iniziali propedeutiche alla realizzazione dell’investimento, con diversa procedura a seconda che si sia trattato di investimenti che necessitavano di autorizzazioni uniche o per i quali è stata effettuata solo la richiesta di ottenimento del credito d’imposta

Totale aziende contattate: circa 400

Totale aziende che hanno manifestato intenzione di investire nel periodo 22/23/24/25/26: 196

  • Totale 196 imprese suddivise per provincia:

AQ: tot 60 (9 grandi, 14 medie, 37 piccole)

TE: tot 10 (2 grandi, 1 media, 7 piccole)

CH: tot 88 (13 grandi, 25 medie,50 piccole)

PE: tot 38 (6 grandi, 6 medie, 6 piccole)

Totale investimenti dichiarati dalle 196 imprese (qui il dato è previsionale sulla base dei business plan aziendali)

– 1 miliardo e mln 359 mila + 2450 unità lavorative

Va precisato che per gli investimenti e l’occupazione programmati, la quota maggiore è data dai progetti delle grandi imprese già insediate in Abruzzo  che, per effetto delle regole comunitarie, non potranno chiedere il credito di imposta (quindi non saranno verificabili tramite riscontro del modello CIM17-CIM23). Altre grandi imprese, che pure hanno investito (Coca Cola, L.Foundry, Tecneco) non hanno presentato Autorizzazione Unica o per motivi di progettazione dell’investimento o perché le aree in cui hanno effettuato l’investimento sono solo parzialmente incluse in ZES (problematica delle particelle parzialmente incluse nei limiti del capannone esistente).

Una significativa quota degli investimenti in Abruzzo (da parte di imprese PMI già insediate) sono avvenute con ristrutturazioni in edilizia libera e, quindi, senza bisogno dell’autorizzazione unica.

I dati però arrivano però dall’Agenzia delle entrate e confermano l’ampia forbice positiva a favore degli investimenti in area ZES fra il 2021 e il 2022 e 2023.

I DATI AGENZIA ENTRATE AREE ZES ABRUZZO

Dati Agenzia Entrate: ANNOFREQUENZADATO UFFICIALE DEL CREDITO D’IMPOSTAINVESTIMENTI COMPLESSIVI NB PRESUNTI (ipotizzando l’investimento da parte di Piccole imprese con aliquote al 30%)INVESTIMENTI COMPLESSIVI NB PRESUNTI (ipotizzando l’investimento da parte di medie imprese con aliquote al 20%)
2021 (investimenti realizzati entro il 31/05/2021)12188.875629.538,33944.375,00
2021 (investimenti realizzati dal 01/06/2021)13459.3651.531.216,662.296.825,0
2022799.331.02531.103.416,6646.655.125,00
2023 (PRIMI 9 MESI)164.834.48716.114.956,6624.172.435,00
TOTALE14.813.752,0049.379.173,0074.068.760,00

Il Commissario è soggetto attuatore di opere PNRR:

–         Saletti, area industriale, infrastruttura ferroviaria e piastra logistica, finanziamento di oltre 24,4 milioni di euro;

–         Porto Ortona, ultimo miglio ferroviario, finanziamento di 4,8 milioni di euro;

–         Porto Ortona, ultimo miglio stradale, finanziamento di 2 milioni di euro;

–         Porto Vasto, infrastrutture, moli, banchine, finanziamento di oltre 7,6 milioni di euro

–         Porto di Vasto, rotatoria, finanziamento di 1 milione di euro;

–         Manoppello, area industriale, rete logistica e hub interportuale, finanziamento di 10

–         milioni di euro – rafforzamento asse roma pescara in ottica TenT

Tutte le sei opere sono state aggiudicate con i cantieri aperti, un’opera si è conclusa ed è stata inaugurata ufficialmente.

          ZONE FRANCHE DOGANALI – Conclusa l’istruttoria preliminare le  candidature sono state trasmesse all’Agenzia delle Dogane e dei Monopili (cui spetta per legge la decisione) per l’assegnazione sempre a supporto per la logistica (9 aree private 1 pubblica)

          SVILUPPO COMPETENZE E INNOVAZIONE

–         Carenza di competenze: mancano ingegneri, ma anche operai (skill shortage). Gli istituti tecnologici superiori (Its). Quota diplomati 2021 in Abruzzo, è risultata più alta della media nazionale: 91,8%. Oltre 5 punti in più del dato italiano. 9 su 10 i diplomati negli Its abruzzesi che lavorano a un anno dal diploma.

–         Anche la ZES ha lavorato per attivare ACCADEMY: per ovviare a queste criticità i progetti ZES hanno puntato a stimolare la formazione per una maggiore occupazione di qualità e incremento Pil. Per questo abbiamo lanciato:

–         un’accademy sulle bici elettriche, per assistenza gestione e recupero

–         start up che si occuperà di un processo di recupero di batterie non al litio,

–         start-up sulla formazione tecnica specializzata nell’agrifood a Fara San Martino nel settore della pasta.

Mi auguro che si accelerino i tempi di messa in opera per rispettare le opportunità offerte dal PNRR e le date di collaudo del 2026 e che si prosegua nella implementazione di questi e di nuovi progetti per rafforzare la rete logistica abruzzese – ha concluso il Commissario, questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Mosciano Sant’Angelo – è importante che si avvii un coordinamento più ampio tra soggetti imprenditoriali sulle direttrici del Centro Italia e in particolare della Roma Pescara e da Civitavecchia a Ortona. Il 19 dicembre 2023, Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio e di compromesso su un regolamento rivisto riguardante gli orientamenti dell’UE per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto (TEN-T). Questi collegamenti diventano ancora più rilevanti alla luce delle strategie e degli attesi sviluppi nelle relazioni internazionali, non solo commerciali.

      

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